Si è conclusa con grande soddisfazione la partecipazione degli studenti dell’Istituto Omnicomprensivo di Pieve di Teco e del Polo Tecnologico Imperiese al progetto cinematografico Quinta Parete, inserito nel prestigioso festival nazionale Mente Locale e realizzato grazie ai finanziamenti del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola.
Il cortometraggio, realizzato per la prima volta da questi ragazzi e girato nei suggestivi borghi di Lucinasco, Borgomaro, Pieve di Teco e Pontedassio, è riuscito a distinguersi tra numerose opere provenienti da tutta Italia, conquistando un posto tra i finalisti del concorso.
Un risultato che, pur non culminando con la vittoria finale, rappresenta un traguardo di grande valore: gli studenti hanno visto riconosciuti il loro impegno creativo, la capacità di lavorare in gruppo e la sensibilità con cui hanno saputo raccontare il territorio e le emozioni che lo attraversano.
La giornata di proiezione è stata resa ancora più significativa dalla presenza della sindaca di Lucinasco Marilena Abbo, che ha accompagnato gli studenti durante l’evento, sostenendo il loro percorso e valorizzando il legame tra scuola, comunità e cultura. La sua partecipazione ha rappresentato un importante segnale di vicinanza istituzionale e di attenzione verso i giovani e le loro potenzialità.
Nelle riflessioni finali, i tre studenti Edoardo Iachini, Rachele Calamandrei e Irene Decanis, accompagnati dalle loro famiglie durante la giornata conclusiva del festival nazionale a Bologna, hanno espresso entusiasmo e orgoglio. Per loro è stata la prima occasione di vedere il proprio lavoro proiettato in un contesto professionale, davanti a una giuria e a un pubblico reale. Hanno raccontato l’emozione di ritrovarsi tra i finalisti, consapevoli che il valore di questa esperienza va ben oltre la competizione.
Il progetto Quinta Parete si conferma così un percorso educativo capace di unire linguaggio audiovisivo, cittadinanza attiva e scoperta del territorio: un’occasione preziosa per dare voce alle nuove generazioni, che hanno dimostrato ancora una volta di saper osservare, raccontare e interpretare il mondo con profondità e autenticità.






