Francesco Mamberto, Segretario del PRC Imperia, e Jacopo Claudio Siffredi, della Segreteria Regionale PRC e del Dipartimento Scuola-Università, intervengono sul tema delle disuguaglianze economiche e della concentrazione della ricchezza, proponendo una lettura critica delle attuali dinamiche sociali e fiscali e illustrando la proposta di legge di iniziativa popolare “Unpercentoequo”, finalizzata a una maggiore progressività fiscale sui grandi patrimoni e al rafforzamento del welfare pubblico.
“«C’è una lotta di classe, in corso, ed è la mia classe, quella dei ricchi, che la sta facendo, e noi la stiamo vincendo». Diceva poco tempo fa Warren Buffett, imprenditore statunitense noto come “l’Oracolo di Omaha” – scrivono -. Le generazioni successive alla caduta del Muro di Berlino, di cui facciamo parte, sono state a lungo educate a considerare la lotta di classe come una narrazione superata, un retaggio del passato dissolto nella presunta “fine della storia”. A metà del 2026, tuttavia, lo scontro tra grandi patrimoni e resto della popolazione appare nuovamente come una realtà strutturale del sistema economico contemporaneo.
Tale dinamica viene ricondotta alle logiche di un modello economico orientato alla massimizzazione del profitto attraverso la riduzione dei costi. In questo quadro si inseriscono fenomeni quali la compressione dei salari reali, la precarizzazione del lavoro e una progressiva riduzione del carico fiscale sui grandi patrimoni. Ne consegue una tensione crescente sullo Stato sociale, con effetti su sanità, istruzione e politiche abitative.
A ciò si aggiungono gli effetti dell’automazione e dello sviluppo dell’intelligenza artificiale: invece di determinare una riduzione dell’orario di lavoro, l’aumento di produttività tende a essere assorbito dai grandi gruppi economici, contribuendo all’ampliamento delle disuguaglianze.
I dati indicano che l’1% più ricco detiene una quota significativa della ricchezza globale. In Italia, l’ingresso in questa fascia è generalmente associato a patrimoni superiori ai 2 milioni di euro, a fronte di una crescente erosione del potere d’acquisto del restante 99%.
Il contesto internazionale, segnato da tensioni geopolitiche e politiche di riarmo, rafforza ulteriormente queste dinamiche, orientando risorse pubbliche verso il settore militare e riducendo gli spazi di investimento sociale.
Dobbiamo riprenderci il futuro.
In questa prospettiva, la proposta di legge di iniziativa popolare “Unpercentoequo” punta a introdurre una tassazione progressiva sui grandi patrimoni, con l’obiettivo di rafforzare il finanziamento del welfare pubblico, in particolare sanità, istruzione e servizi essenziali“.






