I 5 ispettori in servizio presso la Polizia locale di Imperia, chiamati in causa dalla famosa mail inviata alle redazioni dei giornali locali dagli uffici dello stesso Comando lo scorso 2 dicembre, hanno depositato una denuncia contro ignoti per tutelare i loro interessi.
La vicenda, già oggetto di un’inchiesta interna, è ora destinata a finire negli uffici della Procura della Repubblica
Nella mail contestata, inviata abusivamente da un indirizzo del Comando della Polizia locale imperiese, si faceva riferimento a una presunta “truffa messa in atto da un gruppo di Vigili nel confronto degli altri colleghi“. E al centro della questione c’erano appunto i 5 agenti di recente diventati Ispettori, dopo aver superato un regolare corso di formazione.
Quindi nessuna truffa, come del resto subito evidenziato anche dal Diccap, sigla che riunisce diversi sindacati della Polizia locale. L’unica irregolarità della vicenda, al di là dei contenuti della mail, è il fatto che la stessa sia stata inviata abusivamente da un indirizzo reale del Comando. Tanto che sulla questione è stata anche aperta un’inchiesta interna per individuare la “talpa”.
Dopo la denuncia avanzata dai 5 ispettori della Polizia locale imperiese, la questione è ora destinata ad approdare anche negli uffici della Procura della Repubblica.






