C’erano anche numerosi alpini partiti dalla provincia di Imperia alla 97ª Adunata Nazionale degli Alpini, in corso a Genova dall’8 al 10 maggio. Tra cori, vessilli e momenti di incontro, la partecipazione dei gruppi imperiesi si è trasformata ancora una volta in un’occasione di condivisione, memoria e appartenenza.
Prima della partenza, abbiamo incontrato alcuni alpini di Imperia in stazione e ci hanno raccontato il significato della manifestazione, appuntamento che ogni anno richiama migliaia di penne nere da tutta Italia. “Partecipare all’Adunata è sempre un piacere, ma anche un dovere – hanno spiegato alcuni di loro – E poi quest’anno essendo a Genova facciamo meno strada del solito, giochiamo in casa. Non potevamo mancare“
Tra loro anche Maurizio, del terzo scaglione 85, 22esima compagnia che ha definito la presenza all’Adunata un onore: “Sono orgoglioso di partecipare“. Per gli alpini imperiesi la trasferta a Genova rappresenta infatti non solo un momento conviviale, ma anche un’occasione per ricordare il servizio svolto e rafforzare il legame con il corpo degli Alpini.
L’edizione 2026 dell’Adunata ha richiamato nel capoluogo ligure centinaia di migliaia di persone provenienti da tutta Italia, con un intenso programma di eventi culminato nella grande sfilata di domenica. Anche dalla provincia di Imperia, dunque, non è mancata la partecipazione a quello che per molti alpini continua a essere uno degli appuntamenti più sentiti dell’anno.






