Si è riunita questa mattina, lunedì 11 maggio, la Consulta Provinciale Studentesca di Imperia, presso la sede dell’Ufficio Scolastico Provinciale in piazza Roma. L’occasione è stata l’ultima plenaria dell’anno scolastico, con la presentazione delle attività svolte e uno sguardo ai progetti futuri.
Tre le commissioni attive durante l’anno: quella sul futuro, l’orientamento e il lavoro; quella su salute e diritti umani; e quella sulla legalità e il contrasto alle mafie, che ha lasciato alcuni progetti aperti per il prossimo anno
All’incontro di oggi erano presenti due studenti per quasi ogni istituto scolastico della provincia. Dal prossimo anno scolastico ci sarà un ricambio e la Consulta invita gli studenti del territorio a iscriversi e partecipare numerosi. Presenti anche Gaetano Agosta, responsabile del progetto e il Dirigente Roberto Campagna.
A fare il punto della situazione è Matilde Guazzoni, studentessa del Cassini e presidente della Consulta:“Questa è la nostra ultima plenaria dell’anno. Quest’anno siamo stati molto produttivi, nel senso che abbiamo partecipato sia agli eventi organizzati da enti esterni, ma abbiamo anche organizzato due eventi proprio noi. Uno sull’intelligenza artificiale legata molto al lavoro e a quello che ne consegue e un altro sulla disabilità e l’inclusione di essa a livello sociale.
Quest’anno abbiamo lavorato per tre commissioni, la commissione sul futuro, l’orientamento e il lavoro, la commissione del benessere salute e diritti umani e la commissione sulla legalità e il contrasto alle mafie. Quest’ultima commissione ha dei progetti in corso che lasceremo per l’anno successivo.
Quest’anno Imperia ha anche il coordinamento regionale e per questo io come presidente di Imperia e coordinatrice regionale della Liguria sono scesa al ministero a Roma dove ci siamo incontrati ogni due mesi e abbiamo avuto un incontro anche con il ministro per poi andare a creare e sviluppare quello che è il Consiglio Nazionale dei Presidenti di Consulta che si è svolto due settimane fa più o meno.
Quali sono le prospettive per il futuro? Da parte di Imperia sicuramente continuare a lavorare e cercare di mantenere una continuità con quello che è stato fatto in questi anni e a livello regionale sperare comunque che il coordinamento rimanga su Imperia visto che è una provincia molto più distaccata da tutto il resto d’Italia, un po’ più in disparte e questo ci permette di avere sia una rilevanza ma avere anche un contributo contatto più diretto con le altre realtà che sono più grandi e prendere anche proprio esempio le altre province, le altre regioni”.
Non sono mancate però le criticità. Sul tema delle infrastrutture scolastiche, emergono diversi problemi: “I problemi sono veramente tanti, soprattutto nei bagni e nei servizi sanitari”, si sente dire durante il tavolo. La Consulta, però, può fare poco più che segnalare: la competenza resta agli enti locali.
Sul fronte dell’inclusione, la strada è ancora lunga: “C’è ancora tantissimo da fare per quanto riguarda le strutture. Pian piano gli istituti stanno cercando di mettersi al pari con le esigenze”, spiegano i ragazzi.
A cura di Alessandro Moschi










