Durante un sopralluogo compiuto insieme all’assessore allo sport Ilario Simonetta, il sindaco di Andora Mauro Demichelis ha riscontrato la presenza di numerosi murales e scritte non autorizzati apparsi sui muri della Ciclovia Tirrenica.
Imbrattati i muri nella tratta che da Andora conduce verso la nuova ciclovia del Golfo Dianese
“Uno scempio” ha commentato il primo cittadino in un video condiviso sulla sua pagina Facebook istituzionale, sottolineando come soltanto pochi metri più avanti esistano già delle opere di street art realizzate con le dovute autorizzazioni.
Le scritte individuate durante il sopralluogo, alcune contenenti insulti di carattere sportivo, “saranno immediatamente cancellate“, mentre nuove iniziative con writer e artisti sarebbero al momento al vaglio.
“La pista è un bene pubblico: i murales possono essere realizzati e risultano graditi, nel rispetto reciproco delle parti, solo attraverso autorizzazioni e accordi condivisi – ha aggiunto Demichelis -. La pista nasce anche come museo a cielo aperto, ma ogni intervento artistico deve essere significativo e in armonia con i luoghi“.
Non sono state solo le scritte dei writer a finire nel mirino dell’Amministrazione Comunale. L’assessore Simonetta ha segnalato anche la presenza di segni realizzati con vernice spray “presumibilmente per indicare il chilometraggio a beneficio di runner o sportivi“.
“Comprendo l’intenzione di chi ha effettuato tali marcature e condivido l’interesse nel rendere il tracciato più fruibile per chi pratica attività fisica – ha commentato l’assessore – . Tuttavia, non è accettabile che un bene pubblico appena realizzato venga imbrattato con segnalazioni non autorizzate“.






