Il sindaco di Imperia, Claudio Scajola, ha firmato oggi un’ordinanza che riguarda ancora una volta l’ex complesso Isnardi, in via XXV Aprile. Il provvedimento, il numero 13 del 2026, si concentra questa volta non sugli occupanti abusivi ma su un altro problema segnalato da tempo: lo stato della pavimentazione dell’area a uso pubblico del condominio.
Nell’ordinanza si legge che l’area, situata al civico 69 di via XXV Aprile, “si presenta in uno stato di totale abbandono“, con “la pavimentazione […] sconnessa e manomessa a causa del distacco di intere porzioni di lastricato in più punti“.
Il Comune spiega di aver già segnalato il problema al curatore fallimentare della società proprietaria, senza però ottenere interventi. Da qui la decisione di agire con urgenza: secondo il sindaco, la situazione rappresenta “un rischio concreto ed oggettivo per la pubblica incolumità”.
L’ordinanza impone alla Isnardi Immobiliare S.r.l., tramite il curatore fallimentare, di procedere “all’immediata esecuzione delle opere di ripristino e manutenzione straordinaria della pavimentazione“. La società avrà 30 giorni di tempo dalla notifica per comunicare al Settore Manutenzioni del Comune il “crono-programma degli interventi e delle opere da svolgere”.
Il provvedimento avverte che, in caso di inadempienza, scatteranno le sanzioni previste dal Testo Unico degli Enti Locali e che il Comune potrà intervenire in via sostitutiva, addebitando poi tutte le spese alla proprietà.
A vigilare sull’esecuzione dell’ordinanza sarà la Polizia Municipale, mentre il procedimento è seguito dalla dottoressa Rosa Puglia. Copia dell’atto è stata inviata anche alla Prefettura di Imperia.
L’ordinanza si inserisce nel lungo braccio di ferro tra residenti, Comune e curatela sul destino dell’ex Isnardi, dopo settimane di proteste, la raccolta firme del comitato di quartiere e la nota dello stesso curatore, Giuseppe Musso, che a giugno aveva annunciato una pulizia straordinaria dei locali interni entro luglio.






