Come annunciato nei giorni scorsi, da questa mattina la pista ciclabile del Golfo Dianese è ufficialmente aperta. Una folla di persone si è riversata nel nuovo tracciato già dalle prime ore del mattino, mentre gli operai erano ancora intenti a togliere le transenne.
Tra entusiasmo e qualche piccola perplessità è stato ufficialmente aperto il tracciato che collega Diano Marina e Andora passando per San Bartolomeo al Mare e Cervo
Il nuovo tracciato, soprattutto per quanto riguarda il Comune di Diano Marina, è ancora un work in progress, con tante opere collaterali o accessorie ancora in via di realizzazione, ma l’ex sedime è stato già a disposizione dei cittadini e dei turisti, che hanno risposto con grande entusiasmo e curiosità, complice anche la splendida giornata di sole.
Un esordio che si è diviso tra euforia e interesse nei confronti dell’opera e anche qualche critica, rivolta soprattutto a quei punti già oggetto di polemica nelle scorse settimane, come la rotonda di via Purgatorio e l’ex passaggio a livello di via Saponiera. Quest’ultimo punto, in particolare, ha creato un po’ di confusione tra pedoni, ciclisti e automobilisti, a causa dello scambio di carreggiata della corsia dedicata ai pedoni, problema segnalato nei giorni scorsi e risolto con un attraversamento pedonale che ha creato non poche difficoltà.
A destare qualche preoccupazione è stato anche l’ingresso nel Comune di San Bartolomeo al Mare, situato presso via al Santuario. Per ovviare ai possibili problemi, l’Amministrazione è corsa al riparo abbassando la velocità massima nella via a 30 km/h e invitando a usare massima prudenza.
Al di là delle possibili criticità da risolvere in corso d’opera, a prevalere su tutto è stato il forte clima di entusiasmo, in attesa dell’inaugurazione definitiva – attesa per fine maggio – e soprattutto del completamento del collegamento con Imperia attraverso l’incompiuta (previsto per il 22 giugno), rendendo finalmente fruibile l’intero tracciato da Ospedaletti fino ad Andora.
A cura di Matteo Cantagallo






