Il Difensore Civico della Regione Liguria ha accolto il ricorso presentato dal consigliere comunale di minoranza Lucio Sardi contro il diniego opposto dal Comune di Imperia all’accesso agli atti relativi alla procedura avviata da Marina di Imperia per raccogliere le manifestazioni di interesse finalizzate alla futura subconcessione delle aree del porto turistico. La decisione dispone che l’amministrazione consenta l’accesso alla documentazione richiesta entro trenta giorni dalla comunicazione del provvedimento.
La vicenda era esplosa nelle scorse settimane, quando Sardi aveva denunciato il rifiuto ricevuto dopo aver chiesto di visionare gli elaborati presentati dagli operatori economici nell’ambito della consultazione preliminare di mercato. Il Comune aveva trasmesso al consigliere la posizione di Marina di Imperia, secondo cui la documentazione non poteva essere divulgata per esigenze di riservatezza e tutela della concorrenza, evidenziando anche la contrarietà manifestata dagli operatori coinvolti.
Nella propria istanza di riesame, Sardi aveva sostenuto invece che, in qualità di consigliere comunale, gli atti fossero indispensabili per esercitare il proprio mandato e valutare le future scelte che il Consiglio comunale sarà chiamato a compiere sul progetto del porto turistico. Contestava inoltre che il diritto di accesso potesse essere subordinato al diniego espresso da soggetti privati, ritenendo ingiustificato il richiamo generalizzato alla riservatezza.
Il Difensore Civico ha condiviso questa impostazione. Nel provvedimento richiama l’articolo 43 del Testo unico degli enti locali e la più recente giurisprudenza amministrativa, ricordando che il diritto di accesso dei consiglieri comunali è particolarmente ampio perché funzionale all’esercizio del mandato elettivo e al controllo sull’operato dell’amministrazione. Sottolinea inoltre che eventuali esigenze di riservatezza sono già tutelate dall’obbligo di segreto cui sono tenuti gli stessi consiglieri comunali e che il diritto di accesso non può essere limitato in modo generalizzato neppure con riferimento agli atti delle procedure di gara.
Per queste ragioni il Difensore Civico ha disposto l’accoglimento del ricorso, accertando il diritto del consigliere ad ottenere la documentazione richiesta e imponendo al Comune di Imperia di consentirne l’ostensione entro trenta giorni, chiedendo inoltre all’amministrazione di comunicare le determinazioni assunte in esecuzione della decisione.






