29 Settembre 2026 22:38

Diano Marina, volano gli stracci in Consiglio tra Spandre e Parrella. Il consigliere accusa: “Lesa la mia onorabilità”. L’assessore: “Mossa elettorale” / Video

In breve: Bagarre al termine della seduta. Rinnovato l'affidamento a GM della gestione dei parcheggi blu. Annunciate verifiche sul bando per un nuovo dirigente, ma l'avviso non viene ritirato

Gestioni Municipali s.p.a. è stata al centro delle due pratiche principali dell’ultima seduta del consiglio comunale di Diano Marina, che si è riunito nella serata di oggi in convocazione straordinaria.

Bagarre al termine della seduta. Rinnovato l’affidamento a GM della gestione dei parcheggi blu. Annunciate verifiche sul bando per un nuovo dirigente, ma l’avviso non viene ritirato

Dopo la rituale approvazione dei verbali della seduta precedente, il consiglio è stato chiamato a votare sulla pratica riguardante l’affidamento del servizio di gestione delle aree di sosta a pagamento e della segnaletica verticale e orizzontale nella Città degli Aranci, attualmente affidato in proroga proprio a GM (con scadenza prevista per domani, 30 settembre).

A relazionare è stato il sindaco Cristiano Za Garibaldi: “Proponiamo il contratto alla nostra partecipata valevole fino a fine settembre 2027, poi prorogabile, ma lo deciderà la nuova amministrazione. Il contratto prevede la gestione degli stalli su tutto il territorio comunale, la gestione ordinaria e straordinaria della cartellonistica. è previsto importo complessivo di 335mila euro. La durata è dal 1° ottobre al 30 settembre, con possibilità di proroga di un anno. La società incassa i proventi dei parcometri e degli abbonamenti oltre a trattenere 4,85 euro fatta da ogni multa degli ausiliari. La società decide multe e tariffe, che possono essere modificate dall’Amministrazione. L’affidamento della gestione della cartellonistica, il Comune versa 40mila euro alla GM ogni anno per gli operai e la spesa di ordinaria gestione. La scelta di utilizzare la nostra partecipata viene dal fatto che la società ha gestito in maniera ottimale questo servizio e perché affidamento in house è più conveniente rispetto a un servizio gestito da terzi, mosso dalla necessità di fare utili“.

Risponde il consigliere Francesco Parrella: “L’affidamento dei parcheggi a pagamento è condensato insieme a quello della segnaletica, prima erano separati. Le scadenze coincidono? Su segnaletica rilevo che la legittimità secondo noi risiede solo per quanto riguarda gli stalli gestiti dalla partecipata. Invece parrebbe che sia stata affidata tutta la manutenzione della segnaletica a GM. Questo deriva da spopolamento della squadra operai del Comune che non può più sostenere il servizio“. Il consigliere ha poi criticato la collocazione di alcuni stalli blu sul territorio cittadino. “Bisognerebbe ridisegnare completamente le aree di sosta, rivalutando la sistemazione dei posti blu. Incassiamo poco come ente e di conseguenza chiediamo poco alla GM. Città analoghe alla nostra hanno un gettito superiore. Sugli abbonamenti c’era anche la possibilità di fare un’operazione di sistemazione. Bisognava implementare di più la valenza dei sistemi informatici, dei parcometri, dei sistemi di pagamento aggiornati alla situazione attuale. L’abbonamento giornaliero oggi è inutile. Da ultimo non è stata sfruttata l’occasione di andare incontro ai lavoratori. Si è pensato solo ai residenti. I lavoratori devono essere avvantaggiati, non è possibile che un residente a Diano Castello non possa aderire a una scontistica e a un vantaggio per venire ad aprire un negozio in centro, come i residenti“.

Za Garibaldi ha risposto: “Le scadenze coincidevano e abbiamo volutamente portato il nuovo contratto a un anno perché, nonostante siano stati completati molti cantieri della Ciclovia Tirrenica e si siano liberati diversi posti auto non abbiamo ancora contezza di quale sarà il futuro parco auto di Diano Marina. Abbiamo anche approvato una rigenerazione urbana che prevede quattro nuove aree per la realizzazione di nuovi parcheggi, che potrebbero contribuire almeno in parte ad ampliare gli stalli sul territorio. Questo spetterà anche a una nuova Amministrazione, cosa che ci ha fatto pensare di mantenere la situazione attuale. Future soluzioni potranno essere individuate tra un anno”.

Parrella ha aggiunto: “Veniamo da un consiglio a cui abbiamo affidato la manutenzione al verde pubblico per 5 anni. Questa attenzione alla fine del mandato la vediamo soltanto ora, prima questo atteggiamento non c’è stato“.

Marcello Bellacicco è intervenuto: “Sembra quasi che una decisione strategica venga poi presa sulla base dello status quo, quando esistono dei progetti che devono essere accurati, anche da qui a un anno. Ci mettiamo pure adesso a fare gli studi della viabilità sulla ciclabile, dopo anni. Noi ci asterremo“.

La pratica è stata quindi approvata a maggioranza con 9 voti favorevoli, 2 astenuti e 2 contrari.

Dopo il voto sul nuovo statuto della Fondazione PU.PO.L.I. (pratica che a Imperia ha generato più di una perplessità), pratica che è stata ritirata all’unanimità dopo la richiesta diretta della Provincia in attesa di un nuovo testo rivisto è stata la volta della seconda pratica dedicata alla società partecipata al 100% dal Comune di Diano Marina.

La mozione, proposta a firma di entrambi i capigruppo di opposizione, Francesco Parrella e Marcello Bellacicco, chiede il ritiro del bando per un nuovo dirigente pubblicato dalla GM.

A relazionare per primo è stato Parrela: “Abbiamo ravvisato importanti e gravi dubbi di legittimità sul bando, in particolare riguardo ai seguenti punti:

  • “All’art. 1.2 del bando, al punto 3) in alternativa al punto 1), che consente l’accesso alla funzione apicale di Direttore Generale con il solo assolvimento dell’obbligo scolastico unitamente a 5 anni di esperienza in settori analoghi. Tale previsione appare palesemente sproporzionata e irragionevole per un ruolo dirigenziale di tale responsabilità, creando un’ingiustificata equiparazione tra una Laurea Magistrale in discipline economiche/giuridiche e la sola licenza media, in potenziale contrasto con i principi di buon andamento ex Art. 97 Cost. e con l’Art. 19 del D.Lgs. 175/2016.
  • All’art. 7 dell’Avviso che assegna ben 14 punti su 20 riservati ai titoli per le sole esperienze lavorative pregresse, riservandone appena 4 ai titoli di studio. Contestualmente poi, viene fissata una soglia di sbarramento a più di 14 punti per essere ammessi al colloquio. La combinazione di queste regole avvantaggia in maniera determinante chi possiede uno specifico storico lavorativo rispetto al merito accademico e professionale complessivo, configurando il rischio di criteri “ritagliati” su profili predeterminati”.

Parrella chiede quindi il ritiro della pratica “al fine di evitare di esporre Gm e di conseguenza l’Ente a problematiche giudiziarie da parte degli organi di vigilanza e controllo deputati alle opportune verifiche“.

Aggiunge Bellacicco: “Vedo incoerenza tra il bando precedente e questo, che prevede uan remunerazione cospicua ma che chiede anche solo la licenza media in presenza di una certa esperienza. È anche un brutto segnale che viene dato alla parte più giovane della cittadinanza. Tante volte si vuole invogliare i giovani a studiare, fino anche all’università. Ma cosa diciamo ai giovani? Ma cosa ti laurei a fare, tanto basta una certa esperienza… Questa mozione, come è stato il nostro incontro col dr Germanotta, vuole essere un invito ad ammettere che sia stato fatto qualcosa che non andava fatto. Tra l’altro ci sono state anche azioni di enti esterni, come i sindacati, che come noi hanno avuto perplessità su questo bando”.

Risponde il sindaco Za Garibaldi: “Sulla necessità di un approfondimento la nostra posizione è chiara e non può non essere favorevole. Abbiamo già chiesto ad Amministratore unico di rivedere la procedura, chiedendo anche una consulenza legale, al fine di valutare la validità dell’avviso. Come Amministrazione abbiamo inoltre chiesto alla segretaria comunale l’acquisizione di un parere dell’ANAC. Diverso è invece il contenuto delle premesse della mozione. Non spetta a questo consesso sostituirsi ai professionisti cui sono demandate le verifiche, ma svolgere solo ruolo di indirizzo. Il nostro voto sarà quindi contrario, non perché vogliamo sottrarci agli approfondimenti, ma non riteniamo giusto approvare un atto che chiede di intervenire sulla procedura prima che le dovute verifiche sulle procedure siano svolte“

Parrella ha risposto: “L’approfondimento andava fatto prima. Impossibile bandire la ricerca di una figura di questo spessore e poi dopo il caos di questi giorni fare un approfondimento. La figura dirigenziale è una figura particolare, perché il Comune non la ha. Io non so se ci sono partecipate in comuni al di sotto dei 10mila abitanti che hanno figure del genere. Da lì nasce preoccupazioni e anomalie riguardo al bando che è uscito. Non è vero – come uscito in questi giorni – che noi avremmo fatto esposti alla Corte dei Conti o alla Procura della Repubblica“.

Bellacicco ha aggiunto: “Dovreste essere sicuri di quello che avete pubblicato. Non fare ora i controlli dopo che minoranza e sindacati hanno fatto notare le cose. Il segnale negativissimo che viene dato ai giovani di Diano è lo svilimento di un incarico dirigenziale che percepisce la remunerazione. Quella remunerazione lì uno se la deve guadagnare, non solo con l’esperienza, ma anche in termini di spessore di preparazione, che deriva anche dai titoli di studio, che devono essere adeguatamente considerati“.

La mozione è stata respinta con 9 voti contrari e 4 favorevoli.

Le interrogazioni

La seduta consiliare si è chiusa con le risposte dell’Amministrazione Comunale a due interrogazioni proposte dalle minoranze.

La prima, proposta da Marcello Bellacicco, riguarda lo stato del sistema fognario cittadino e gli interventi previsti. Dice il consigliere: “Vorrei se possibile, anche a beneficio della popolazione, che il sindaco facesse il punto sul futuro del sistema fognario nel medio e breve termine“.

Risponde Za Garibaldi: “I prossimi interventi di Rivieracqua, sotto l’egida dell’EGATO provinciale e del Comune, prevedono la riqualificazione della centrale di Sant’Anna. è fondamentale per poter far funzionare bene quello che ho chiamato già le arterie che portano i liquami da una parte all’altra della città e spingerla verso l’altra centrale di rilancio sull’Incompiuta che porta al depuratore di Imperia. Inizio lavori era previsto nel mese di settembre. E così è stato: hanno iniziato a cantierare a Sant’Anna e hanno iniziato a fare operazioni che non coinvolgono i ferri delle pompe e non cagionano danni legati al ‘troppo pieno’. Abbiamo chiesto un tavolo tecnico all’EGATO che si riunirà il 6 ottobre per poterci coordinare sia con Rivieracqua che con la ditta appaltatrice per risolvere problematiche legate al cantiere che avrà un inizio piuttosto importante intorno alla metà di ottobre. Poi dovremo prepararci per alcuni mesi a sversamenti nei famosi ‘troppopieni’ e vedremo cosa succederà nelle lavorazioni di riqualificazione della centrale“.

Bellacicco ha quindi chiesto informazioni a proposito di Borgo Paradiso.

Za ha risposto: “Per quanto riguarda Borgo Paradiso si tratta al momento di opere di messa in sicurezza per evitare infiltrazioni. Ci sono proposte ma aspetto di avere contezza su un progetto di miglioramento di quel progetto perché lascia scoperta la stazione di pompaggio. La Provincia ha dato incarico ai progettisti di realizzare un documento che prevede ristrutturazione totale di tutta la rete fognaria di Diano Marina e dovrebbe arrivare entro la fine dell’anno. Sarà un progetto ciclopico che richiederà tante risorse da impegnare e che dovranno trovare le amministrazioni future“.

La seconda interrogazione, proposta invece da Francesco Parrella, ha avuto come focus il tema del turismo, che ha chiesto conto dell’attività dell’Amministrazione in questi anni.

A rispondere è stato l’assessore Luca Spandre: “Per quanto riguarda politiche turistiche introdotte abbiamo una novità, la campagna marketing, che già ha avuto buoni riscontri, ma aspettiamo al seconda fase per fare i conti. Il paino tocca 11 paesi esteri di interesse della nostra località. Questa promozione fa parte di un disegno più grande. Lo Stato ha investito nel turismo, la Regione ha partecipato e a livello provinciale è stata creata la DMO. Il Comune di Diano Marina è stato da subito in prima linea insieme a quello di Sanremo, dando una spinta a questo progetto. Diano Marina ha la vicepresidenza della commissione tecnica e dal primo anno vengono proposte strategie di marketing territoriale. Anche solo i depliant della Riviera dei Fiori erano stati redatti più di 20 anni fa. Su mia proposta personale verranno rifatti e rivisti per l’epoca moderna, anche in formato digitale“. Spandre ha quindi sottolineato l’importanza di fare rete tra i comuni.

“Dalla tassa di soggiorno l’entrata prevista è di 850mila euro – prosegue l’assessore –. Verranno investiti 240mila euro per la gestione IAT e DMO e marketing e materiale promozionale. 285mila euro sono stati impiegati per manifestazioni ed eventi (aromatica, infiorata ecc). Sono state anche destinati risorse per trasporti dalla e per la stazione, per l’outdoor, per il verde, per le spiagge libere. Avremo comunque ancora risorse per manifestazioni invernali, come il capodanno. Come destinazione Diano Marina è stato fatto molto per il progetto dell’outdoor, nato da oltre due anni da un accordo tra i comuni del Golfo Dianese. Da breve ho ricevuto una relazione veramente molto dettagliata, ampia, che permette ai comuni del Golfo di approvare la rete dei percorsi outdoor dei comprensori dianesi. Dal primo gennaio spero si possa partire con gli affidamenti per la valorizzazione dei percorsi. Questo, grazie anche alla ciclabile, ci permetterà di avere dei risultati sull’arrivo di nuovi turisti sul territorio. Il turismo esperienziale ormai ha molti estimatori e questo insieme ad altri progetti ci aiuterà. E poi avremo la possibilità di pulire i nostri sentieri, che non insistono sul nostro territorio comunale“.

Volano gli stracci a fine seduta

L’interrogazione ha quindi dato il via a un aspro dibattito tra l’assessore e il consigliere Parrella, con quest’ultimo che ha richiesto al presidente Bregolin la costituzione di una commissione consiliare ad hoc per verificare se sia stata lesa la sua onorabilità di consigliere.

Al termine della seduta il consigliere Parrella ha commentato: “Un’appendice non voluta e anche insomma un po’ inattesa e su un punto importante che era quello sulle politiche turistiche, che sono secondo me deficitarie. Quindi, insomma, l’assessore Spandre, che tutti a Diano Marina sanno che è un mio amico, comunque ho contestato una gestione amministrativa deficitaria e questo ovviamente sono titolato e obbligato in qualche modo a farlo, anche perché che abbiamo argomentato più volte e cosa intendevamo per queste critiche. È stato risposto che non capisco niente, insomma, si è un po’ travisato, forse lui era pronto a un attacco immediato, invece sono state poste le domande nella maniera più urbana possibile, quindi un po’ la situazione è degenerata sempre nell’ambito del consiglio”.

“Nell’ambito del consiglio – prosegue -, nel regolamento, c’è la possibilità di aderire al fatto personale perché in effetti sono state accuse, secondo me, personali e quindi insomma si è andata a finire così. Confermo sia ovviamente niente di personale con l’assessore Spandre, che continuo a considerare un caro amico d’infanzia, e invece la mia critica più aspra nei confronti delle sue politiche turistiche perché Diano Marina non sta andando bene.

Sulla commissione consiliare aggiunge: “Io non sapevo neanche di questa appendice. Comunque, se assolutamente il regolamento lo prevede, quindi si farà questa commissione, valuterà i termini perché non è corretto. Chiunque vede le registrazioni capirà che un conto è giudicare l’azione amministrativa, un conto è dare termini e accuse in senso più generale e personale e quindi questo non deve accadere. Che siamo tutti e due alla prima esperienza in consiglio e quindi i confini di quello che deve accadere in consiglio credo che debbano essere chiariti e devono essere rispettati”.

“Entriamo in campagna elettorale, quindi il consigliere Parrella ha bisogno di un po’ di visibilità – commenta l’assessore Spandre –. Ha fatto questa sua azione, appunto, per avere visibilità, infatti va a finire sui giornali intervistato, ma devo solo segnalare una cosa: il consigliere Parrella sono 5 anni che insulta la maggioranza continuamente, più o meno velatamente, ma dandoci degli incapaci, dei mediocri, cioè additandoci di titoli che comunque non sono mai piacevoli e difficilmente c’è qualcosa di concreto se non criticare, ma questo fa parte della sua impostazione di opposizione, quindi non propone mai, ma critica e basta, secondo me, in maniera anche eccessiva, con delle visioni molto particolari, però legittime da parte dell’opposizione.

Io segnalo solamente che non è un fatto personale, io ho detto che il consigliere Parrella di turismo non capisce nulla perché nell’ambito turistico probabilmente non è molto ferrato, perché continua a fare critiche su critiche, dicendo praticamente il nulla e tra l’altro non proponendo mai niente. Lui ha lamentato più volte che la maggioranza non lo considera, non lo chiama in causa sull’operato turistico, in modo particolare con me, e quando poi alla fine non porta mai nulla di concreto se non critiche vuote, devo dire.

Ha criticato pesantemente l’utilizzo della tassa di soggiorno, che tra l’altro ricordo ed è verbalizzata e discussa e condivisa con tutti gli organi, con tutte le associazioni di categoria e quindi, cioè, veramente o non sa di quello che parla, vuol fare solo polemica e probabilmente sarà così. E per il resto non ho nulla veramente da aggiungere, se non che è inutile che faccia la vittima ora, dopo 5 anni che continua a insultare la maggioranza. Perché passare da vittima quando sei, diciamo, l’assalitore, quando sei quello che continui a apostrofare di inettitudine, inefficienza, di non essere, cioè di tutti i modi la maggioranza, quindi non può poi passare come quello che viene accusato. Come dice giustamente il consigliere Parrella, la gente vede, ha visto questi consigli in questi anni che ha voglia, se li va a vedere anche solo un pezzo si annoierà dopo 2 minuti, ma si farà un’idea dell’aggressività che ha in consiglio comunale il consigliere Parrella tutte le volte“.

A cura di Matteo Cantagallo

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